DATI TECNICI
| Partenza: | Tipologia: | ||
|---|---|---|---|
| Arrivo: | Lunghezza: | R: 4,69 km |
|
| Quota di partenza: | Tempo di percorrenza: | R: 2 h 30’ |
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| Quota di arrivo: | Difficoltà percorso: | ||
| Quota massima: | Difficoltà percorso innevato: | ||
| Quota minima: | Livello esposizione cadute: | ||
| Dislivello positivo: | Escursione adatta al cane: | ||
| Dislivello negativo: | Stato: |
DESCRIZIONE ITINERARIO
Da Malga C.ra Razzo si cammina per 100m su SP619 in direzione Laggio, e si prende il sentiero CAI 208 sulla sinistra. Si sale nel bosco sino ad una larga forcella erbosa. Il sentiero sale costante fino al tratto finale dove la pendenza si fa sentire e ci si trova ad attraversare un ghiaione che porta al bivio di F.lla Tiarfin. Qui si prosegue sul CAI 208 e si attraversa la meravigliosa Busa del Tiarfin. Si percorre tutta la Busa su sentiero pianeggiante tra rocce e arbusti. Sempre seguendo il CAI 208, si inizia la discesa e si giunge a C.ra Tartoi, sempre ben segnalata lungo tutto il percorso. Il rientro avviene per il percorso dell’andata.
DIFFICOLTÀ
La traversata del ghiaione dopo F.lla Tiarfin richiede passo fermo ma non è esposta. Nella Busa del Tiarfin prestare attenzione ai bolli rossi sulle rocce.
NOTE
C.ra Tartoi, oltre al cibo, dispone anche di letti per il pernotto. Un’alternativa per non rientrare dallo stesso percorso dell’andata è utilizzare due macchine, lasciandone una a C.ra Razzo e una a Passo Mauria oppure a Forni di Sopra.



